Filoreto GioffrA?

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Filoreto GioffrA?: 08/11/1975 a�� Dipendente Ministero dell’Interno.
Descrizione: grande personalitA�, dotato di voce profonda e sicura, tiene bene la scena senza insicurezze. CiA? fa di lui un attore destinato a lunghi dialoghi e monologhi.

La mia passione per il teatro e la mia “carriera teatrale” inizia giA� da quando ero alle scuole medie, quando mi trovai a dover sostituire un attore che improvvisamente mancA? proprio il giorno della rappresentazione e quindi passai da suggeritore ad attore. Fu davvero un grande esperienza successo, ma soprattutto fu un modo per far conoscere agli altri la mia persona e la mia personalitA�. Questo episodio mi aprA� la strada e il cuore verso quest’ arte “magica” e “sacra” che A? il teatro. Nel 1992 mettemmo in scena “Lo scarfalietto “A� dove mi fu assegnata una piccola parte. Successivamente rappresentammo “Tre pecore viziose” dove il regista mi affidA? l’ interpretazioneA� di “Ciccillo ‘o guappo”,A� personaggio molto caratteristico ed espressivo, ma fu solo nel 1999 che mettendo in scena “Uomo e galantuomo” interpretai per la prima volta la parte del protagonista. DopodichA� ho recitato sempre come protagonista nelle vesti di veri e propri “mostri sacri” del teatro napoletano. Pertanto, ciA? ha provocato in me sempre una certa paura ed ansia, in quanto avrei dovuto interpretare le parti del grande Eduardo De Filippo come nelle commedia “Miseria e NobiltA�”, ” Natale in casa cupiello” e ” Na santarella”. Ho rappresentato anche commedie inedite scritte dal nostro regista ed ho recitato anche in altre compagnie di Napoli. Nel 2009 quella che prima era solo un idea divenne realtA� con la nascita dell’associazione culturale teatrale “GLI ARDISTI”, di cui divenni il presidente. Fu scelto quel nome alla compagnia in quanto non potevamo definirci artisti a 360 gradi, poichA� non lo eravamo e non lo siamo nemmeno adesso, dopo aver portato in scena tante commedie. Ma in qualitA� di presidente mi sento di dire con umiltA� che non siamo nemmeno dei “dilettanti allo sbaraglio”: un gruppo di persone cosA� affiatato, disposto a fare tanti sacrifici (in primis, familiari), ma soprattutto che mette il cuore in ciA? che fA�, per me significa che siamo nella direzione giusta.

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